Coronavirus, ampliata l'attività chirurgica
Anche nella giornata di oggi si è riunita l’Unità di Crisi dell’ASST di Mantova per affrontare l’emergenza Coronavirus. I tamponi effettuati fino al momento attuale non hanno riscontrato casi positivi.
Su indicazioni regionali, è stata ampliata la casistica degli interventi chirurgici programmati che potranno essere effettuati. Sarà cioè garantita, oltre all’attività in urgenza ed emergenza, anche l’attività a ridotta gravità, che non interferisca cioè con la disponibilità dei posti letti di Rianimazione riservati all’eventuale accoglienza di pazienti colpiti da Coronavirus.
È stata inoltre concordata con ATS della Val Padana una procedura specifica per l’isolamento fiduciario di pazienti a domicilio. Cosa comporta? Le persone che si presentano al Pronto Soccorso con una sintomatologia non importante verranno sottoposte a tampone e potranno essere dimesse – se accetteranno, firmando il relativo consenso – in attesa dell’esito del test. Le dimissioni avverranno in regime di sicurezza, sotto la sorveglianza di ATS e del medico di medicina generale di riferimento. Si ricorda che al Pronto Soccorso di Mantova è stato attivato un triage dedicato, con la presenza di un infettivologo per facilitare i percorsi.
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Ultimo aggiornamento: 13/03/2026