Ipertensione, ambulatorio con ‘bollino’ di qualità
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L’ambulatorio dell’ipertensione di Asst Mantova ottiene il riconoscimento della Società Italiana dell’Ipertensione Arteriosa (SIIA). Da settembre 2025 l’attività, che si svolge da anni negli ospedali di Mantova e di Asola, nell’ambito del Dipartimento Medico diretto da Mauro Pagani, è entrata nella rete dei centri italiani accreditati dalla SIIA, grazie al raggiungimento dei requisiti richiesti in termini di standard di qualità e numero di prestazioni erogate.
“Un risultato importante – spiega la responsabile dell’ambulatorio e direttore facente funzione della struttura di Medicina Generale del presidio di Asola Evelyn Agliozzo - perché suggella un lavoro già consolidato, garantendo qualità ed appropriatezza, aggiornamento continuo in conformità con le linee guida e le buone pratiche cliniche. Viene inoltre assicurato un collegamento costante con la società italiana di riferimento per gli aspetti diagnostici e terapeutici dell’ipertensione arteriosa, per la ricerca clinica in ambito cardiovascolare, per le iniziative di sensibilizzazione rivolte alla popolazione generale. Ad esempio la giornata mondiale dell’ipertensione arteriosa, che si ripete il 17 maggio di ogni anno in tutto il mondo e che, nel 2026, per la nostra provincia si terrà ad Asola”.
L’ambulatorio di Asst ha registrato nel 2025 quasi 250 fra prime visite e visite di controllo e circa 450 monitoraggi pressori ambulatoriali delle 24 ore. Esegue inoltre altre prestazioni dedicate, fra le quali ecodoppler dei tronchi sovraortici ed ecocardiogrammi.
Queste attività vengono svolte da medici internisti con una particolare formazione in ambito cardiovascolare: Linda Ballerini, Vittoria Ceruti, Paolo De Togni, Chiara Mozzini, Francesco Soliani, oltre ad Evelyn Agliozzo. Gli specialisti ruotano fra i presidi di Mantova e Asola, supportati da personale infermieristico soprattutto nell’esecuzione dei monitoraggi pressori delle 24 ore.
“A livello nazionale – aggiunge Evelyn Agliozzo – si stima che un terzo degli adulti sia iperteso e che molti di loro non lo sappiano, perché non hanno sintomi e non rilevano abitualmente i valori pressori. Oltre la metà dei pazienti ipertesi in terapia non è adeguatamente controllata, perché non assume in modo costante i farmaci antipertensivi, oppure perché non li assume in dosi e formulazioni adeguate, oppure perché è affetto da forme di ipertensione secondaria misconosciute (quali ad esempio patologie endocrine, utilizzo di farmaci o sostanze che aumentano i valori pressori, patologie renali). Eppure, l’ipertensione è il principale fattore di rischio per eventi cardio e cerebrovascolari e una delle principali cause di morte evitabili nel mondo”.
Gli ambulatori come quello di Asst aiutano a sensibilizzare la popolazione a prestare maggiore attenzione sia all’ipertensione arteriosa che agli altri fattori di rischio cardiovascolare, in modo da prevenire infarti, ictus ed altri eventi cerebro e cardiovascolari potenzialmente evitabili, con le terapie e gli stili di vita corretti.
Gli specialisti dell’ambulatorio dell’ipertensione arteriosa si prefiggono di migliorare il controllo dei valori pressori dei pazienti ipertesi approntando terapie personalizzate per ciascuno, individuano e trattano gli altri fattori di rischio cardiovascolare, supportano i curanti nei casi di ipertensione difficili da controllare con le terapie abituali, effettuano screening mirati in base alle caratteristiche del singolo paziente, in modo da individuare cause di ipertensione secondaria potenzialmente reversibili.
La struttura è accessibile tramite prenotazione al CUP con l’impegnativa del curante, sia per prime visite, sia per controlli, sia per esecuzione di monitoraggi pressori delle 24 ore quando clinicamente indicato. Le informazioni relative all’ambulatorio dell’ipertensione sono disponibili sul sito internet di ASST Mantova e su quello della SIIA.
Nella foto l'equipe dell’ambulatorio dell’ipertensione di Asst Mantova
Ultimo aggiornamento: 16/03/2026