Attività fisica adattata per pazienti cronici: prosegue e si consolida il programma promosso da ASST Mantova
Esiste una consolidata evidenza scientifica che numerose condizioni di morbilità, disabilità e mortalità prematura possano essere prevenute attraverso comportamenti e stili di vita sani.
Un ruolo determinante è rivestito dall’attività fisica, che riduce la morbilità e la mortalità per numerose malattie di rilevanza socio-sanitaria, tra cui cardiopatia ischemica, ipertensione, diabete, obesità, osteoporosi, depressione e alcune forme tumorali. La mancanza di attività fisica è riconosciuta come una delle principali cause di morte, malattia e disabilità.
È stato dimostrato inoltre che in molte malattie croniche (es. artrosi, esiti di ictus, morbo di Parkinson, cardiopatia ischemica), la sedentarietà aggrava il quadro disabilitante, generando nuove menomazioni, limitazioni funzionali e ulteriore disabilità.
Dal 2019 è attivo in ASST Mantova il programma di attività fisica adattata (AFA) per pazienti cronici, avviato inizialmente come progetto pilota e poi consolidato e strutturato su scala provinciale. All’avviso pubblico lanciato da ASST Mantova hanno aderito fino ad ora circa 23 palestre del territorio, con personale qualificato (laureati in scienze motorie e fisioterapisti), pronte a realizzare programmi di attività motoria finalizzati alla prevenzione della disabilità causata da patologie muscolo-scheletriche, neurologiche, reumatologiche, oncologiche, metaboliche e cardiologiche.
I pazienti con malattie croniche non trasmissibili in condizioni cliniche stabili possono accedere a percorsi specifici, strutturati e monitorati nel tempo, grazie all’invio effettuato tramite apposito modulo di prescrizione redatto dai medici di medicina generale o dagli specialisti di varie branche.
Le strutture coinvolte devono possedere requisiti specifici di sicurezza e agibilità, oltre alla disponibilità di personale qualificato per accompagnare i partecipanti in percorsi di esercizio fisico specifico, sicuro, strutturato e monitorato nel tempo. I centri che attualmente aderiscono all’iniziativa si trovano nei Comuni di Mantova, Asola, Castiglione delle Stiviere, Castel d’Ario, Castel Goffredo, Porto Mantovano, Levata, Dosolo, Ostiglia, Sermide, Serravalle a Po e Suzzara, ma l’elenco è in continuo aggiornamento. Il progetto, promosso dal Dipartimento Funzionale di Prevenzione, dal Dipartimento funzionale di RIabilitazione e dal Dipartimento di Neuroscienze, prevede infatti un processo attivo e continuo di reclutamento di nuove “palestre della salute”, realizzato in sinergia con le amministrazioni comunali, al fine di garantire una copertura sempre più capillare sul territorio provinciale.
Ultimo aggiornamento: 13/03/2026