Tao, il monitoraggio arriva anche nelle farmacie
La terapia anticoagulante orale (Tao), monitorata anche nelle farmacie. Un progetto che vede la collaborazione fra Asst Mantova, Federfarma e Aipa-Associazione Italiana dei Pazienti Anticoagulati, grazie al sostegno di Fondazione Comunità Mantovana.
Scopo di questa iniziativa – prima esperienza a livello regionale - è quello di affiancare al centro Tao ospedaliero un canale nelle farmacie del territorio per la rilevazione dell’Inr - parametro della coagulazione, che serve per valutare l’efficacia della terapia anticoagulante - e la refertazione in tempi brevi della terapia.
Si punta dunque a rendere più fruibile il servizio, evitando accessi superflui all’ospedale, disagi e costi a carico del paziente e dei suoi familiari per raggiungere la sede ospedaliera. Il paziente, in questo modo, può recarsi nella farmacia vicina alla propria residenza con le stesse garanzie di qualità ed appropriatezza prescrittiva dell’ambiente ospedaliero, in un’ottica di prossimità territoriale.
Le farmacie coinvolte per la sperimentazione sono per ora otto: Farmacia Cavarocchi di Marcaria, Farmacia Berni di Moglia, Farmacia di Montanara di Curtatone, Farmacia Gamba di Porto Mantovano, Farmacia Guidotti di Sustinente, Farmacia San Biagio di Suzzara, Farmacia Carità di Villa Saviola di Motteggiana, Farmacia Donelli di Villimpenta.
AIPA è un’associazione riconosciuta a livello nazionale che ha una sua sezione a Mantova e che ha collaborato con l’Immunoematologia e Medicina trasfusionale di Asst Mantova per facilitare il servizio di prelievo e rilascio della terapia, attraverso la donazione di 10 dispositivi per la misurazione di Inr e del kit per il prelievo capillare, da cedere alle farmacie aderenti.
COME FUNZIONA IL MONITORAGGIO IN FARMACIA
Il paziente deve essere preso in carico dal centro Tao di ASST Mantova che effettua la prima visita e definisce il piano terapeutico. Per i controlli successivi può rivolgersi a una delle farmacie aderenti al progetto, ad accesso libero o su prenotazione (secondo le modalità definite dalla farmacia stessa) per l’esecuzione del prelievo capillare.
Il farmacista consegna al paziente il materiale necessario per l’autodeterminazione che viene eseguita con l’apparecchiatura data in comodato e validata da ASST Mantova. Il farmacista comunica quindi il valore Pt-Inr al centro Tao. Il medico dell’Immunoematologia e Medicina Trasfusionale legge il dato pervenuto e produce lo schema terapeutico inviandolo direttamente al paziente o alla farmacia, nel minor tempo possibile.
Nel 2024 sono stati effettuati 4.600 prelievi Tao nelle farmacie. Queste ultime erogano il servizio sperimentale, ad oggi, a 100 pazienti. Gli utenti del Centro Tao di Asst Mantova attualmente arruolati sono in totale 5.300.
LA RETE DELLE FARMACIE
Le farmacie sono un supporto molto importante nella rete integrata territoriale, poiché sul territorio mantovano coprono la totalità dei Comuni. Possono quindi offrire un valido servizio di prossimità affidabile per l’esecuzione delle prestazioni a favore dei cittadini.
La sperimentazione è inoltre utile per valutare la fattibilità di nuovi servizi integrati tra Sistema sanitario regionale e farmacia, nella logica dell’espansione dei servizi effettuati dalle farmacie. L’adesione provvisoria di un numero limitato di farmacie consente di testare tutti gli aspetti del percorso con l’auspicabile ampliamento ai servizi di telemedicina.
Il direttore generale di Asst Anna Gerola sottolinea alcuni aspetti chiave del percorso: “Un progetto sperimentale che entrerà a regime, avvalendosi della telemedicina. In quanto servizio di prossimità, attua appieno la riforma regionale, grazie alla rete territoriale in cui le farmacie si inseriscono”.
Il direttore sanitario di Asst Marianna Lorenzoni lo definisce come un “progetto innovativo che riporta il paziente al centro dell’asse ospedale-territorio”.
Il direttore socio sanitario di Asst Angela Bellani aggiunge: “Con le case di comunità stiamo creando una rete di servizi territoriali, dedicata in particolare ai pazienti fragili. Puntiamo a potenziare l’attività informativa relativa a questi servizi, con l’aiuto degli infermieri di famiglia che affiancano gli utenti”.
Il presidente di Federfarma Marco Cavarocchi precisa: “Il servizio offerto dalle farmacie permette il controllo della coagulazione vicino a casa, evitando spostamenti e perdite di tempo anche da parte dei caregiver. La capillarità territoriale delle farmacie ha una valenza soprattutto nei luoghi più lontani dall’ospedale. Si tratta del futuro e ci auguriamo che sia il primo di una serie di servizi che intendiamo attivare affiancandoci all’ospedale”.
“Questo nuovo servizio - commenta Massimo Franchini, direttore del Servizio di Immunoematologia e Medicina Trasfusionale dell’Asst di Mantova – ha mostrato gradimento da parte dei primi pazienti arruolati. Rappresenta un eccellente esempio di integrazione tra territorio (nella fattispecie le farmacie) e specialisti ospedalieri, con l’obiettivo di garantire prestazioni di elevata qualità a pazienti fragili con difficoltà ad accedere all’ospedale”. Il coordinatore del Servizio di Immunoematologia e Medicina Trasfusionale Giovanni Zandonatti ha confermato che “i farmacisti sono molto soddisfatti”.
Ultimo aggiornamento: 13/03/2026